Bilancio consolidato 2024 del Comune approvato senza i conti Amt

La maggioranza vota a favore, l’opposizione contraria. Terrile: «Un bilancio anomalo ma obbligatorio per evitare sanzioni». Stimate perdite per almeno 50 milioni per l’azienda di trasporto pubblico

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato oggi, con i voti della maggioranza e il no dell’opposizione, la delibera sul bilancio consolidato 2024. Un documento definito «anomalo» dallo stesso vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile, perché non include i conti di AMT, la partecipata che gestisce il trasporto pubblico.

AMT fuori dal consolidato
Terrile ha spiegato in aula che AMT non ha approvato né trasmesso il bilancio 2024, nemmeno un preconsuntivo. «È uno dei motivi che ci hanno portato ad accettare le dimissioni della precedente governance», ha chiarito il vicesindaco. Secondo le stime circolate, i conti dell’azienda presenterebbero un disavanzo di almeno 50 milioni di euro.
L’assenza pesa, ma il Comune non aveva margini di rinvio: la scadenza di legge per l’approvazione del consolidato era fissata per oggi, e oltre quella data sarebbe scattata la sanzione del blocco delle assunzioni per l’ente e per le sue partecipate. «Non abbiamo alcun vantaggio ad approvare questo consolidato – ha detto Terrile – non è uno stratagemma, ma senza questo passaggio avremmo violato la legge».
Emendamenti e scontro politico
Durante il dibattito sono stati presentati due emendamenti:
- il primo, del consigliere Pietro Piciocchi (Vince Genova), chiedeva di ripresentare il consolidato una volta disponibile il bilancio AMT. È stato respinto dalla maggioranza, così come la sua proposta di sospendere il voto;
- il secondo, firmato dal consigliere Filippo Bruzzone (Lista Salis Sindaca) e sottoscritto dai gruppi di maggioranza, prevede che nel bilancio consolidato 2025 vengano inseriti prospetti comparativi con i dati AMT, per garantire trasparenza e confrontabilità. L’aula lo ha approvato.
Il segretario generale Pasquale Criscuolo ha confermato la legittimità dell’approvazione anche senza i conti AMT, ricordando che la normativa nazionale consente ai Comuni di votare un consolidato “incompleto” per evitare sanzioni. Una spiegazione che non ha convinto Piciocchi, il quale ha annunciato la possibilità di «assumere iniziative del caso».
Le reazioni
Dai banchi dell’opposizione è stato ribadito come il bilancio del Comune appaia comunque solido, anche grazie al lavoro svolto dalla precedente amministrazione, con un risultato che in sede contabile viene letto come un utile di circa 82 milioni di euro. La maggioranza ha replicato ridimensionando quella cifra, definendola risorse già destinate alle spese correnti e non un “tesoretto” a disposizione.
Il dibattito si è così chiuso con l’approvazione della delibera: 23 voti favorevoli della maggioranza, 13 contrari dell’opposizione.
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